Superare il blocco post-vacanze: ecco come

Le vacanze sono fondamentali per liberare la mente dagli assilli della quotidianità, lavorativa e personale, e ripartire di slancio, ma è inutile nasconderselo: per un freelance ricominciare a lavorare può essere difficile tanto quando smettere per andare in vacanza. In fondo siamo noi i dipendenti di noi stessi ed è difficile, specialmente dopo una di quelle belle settimane rilassanti senza orari né orologi, costringersi a svegliarsi come niente fosse alle sette per essere operativi alle sette e mezza, prima di tutti gli altri, e via di questo passo.
Ecco allora qualche suggerimento per ripartire con il piede giusto:

1. chiudere tutti i lavori in sospeso. Per ridurre lo stress da rientro può essere utile fare in modo che al nostro rientro la scrivania non si presenti con il solito delirio di lavori fatti a metà e tutti rigorosamente da chiudere il prima possibile, ma che al contrario ci accolga bella pulita come uno di quei giardini zen. E parliamo non solo di scrivanie mentali ma soprattutto di scrivanie fisiche.

Avvertite i vostri clienti che da questo a quest’altro giorno non sarete raggiungibili, chiudete i lavori ancora in sospeso, accettatene di nuovi facendo presente al cliente però che si affronterà il suo progetto al rientro dalla vostra meritata pausa.

In questo modo vi guadagnerete un ottimo cuscinetto mentale sul quale costruire una vacanza ancora più riposante. Rientro compreso.

2. ricominciate piaaano piaaano. Evitate il ritorno ai ritmi lavorativi con la modalità on/off ovvero il giorno prima sveglia alle due del pomeriggio e il giorno dope sveglia alle 7 seguita da 12 ore di lavoro filate (con tramezzino triste per pranzo). Ricominciate prendendovi ancora qualche mezzo giornata per una mostra o una passeggiata. Lo stress farà una passeggiata (lontano da voi) anche lui.

3. TANTI PICCOLI LAVORI SONO MEGLIO DI UNO GROSSO LAVORO

Ci sono alcune attività tipiche del ritorno dalle vacanze che infastidiscono particolarmente, come per esempio la lettura di svariate centinaia di email tutte il primo giorno di lavoro. In questo caso, possedere un metodo per affrontare un compito sgradevole può essere di grande aiuto. E il primo consiglio è dividere il lavoro i tanti lavori più semplici. 600 e passa email da leggere tutte in un giorno? Procediamo con ordine, eliminando prima tutti gli alert datatissimi e inutili dei social network, poi le varie newsletter, anch’esse datatissime e inutili, e ci ritroveremo in men che non si dica con un numero ragionevole di email cui rispondere.

Ed ora, buone vacanze!

Questo post è il frutto di un riadattamento di un articolo di Angel Kwiatkowski di Cohere Coworking Community in Fort Collins, Colorado pubblicato su Deskmag Magazine.

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